Un’area capace di (ri)accogliere: Sophia industriale
Nel mese di marzo il telefono di Sophia ha squillato. Era Soufiane, un ragazzo di 35 anni del Marocco, che cercava Giuseppe. “Mi hanno rubato tutto: cellulare, portafoglio, documenti. Ho bisogno di lavorare.” “Va bene, vieni lunedì, parliamo.” risponde Giuseppe. Giuseppe sta lavorando nel...




