"Lą non morirai di fame"

Amodio C., "La non morirai di fame", EMI Editrice, Bologna, 2018

Amodio C., "Lą non morirai di fame". Dullal dal Bangladesh a Roma. Un incontro che cambia la vita, EMI Editrice, Bologna, 2018, pp. 160, € 14,00.

 

 Quarta di copertina 

Che cosa si nasconde dietro il volto di chi cerca di venderti accendini e fazzolettini al semaforo? Ammettiamolo: non ne sappiamo nulla, se non quel che crediamo di sapere. Una storia di privazioni, prima nel suo paese natale, poi per le nostre strade - e non saremo lontani dal vero. Ma chi č questo giovane che sta tentando un approccio? Non č uno «come gli altri». Ha la propria singolare storia. Una psicologia che č sua e di nessun altro.

Dullal Gosh, per esempio. Che in una sera gelida riesce a bucare l'attenzione di Marco e don Ale. Sarą un lento, faticoso percorso di amicizia che coinvolgerą anche gli altri della cooperativa Sophia, tra i quali «Catrina Katia», la sua futura biografa.

Dullal č giovane. La nostalgia di casa, lą in Bangladesh, lo divora. Il senso della dignitą che lo abita gli rende insopportabile l'elemosina, vuole un lavoro. Ma ogni nuovo cambio di situazione gli riesce drammatico. Serve tempo, ai suoi nuovi amici, per arrivare alla veritą su di lui. Un percorso con alti e bassi che viene ora affidato, con calore e senza occultare i momenti di crisi, al lettore. Con l'intento di stimolarlo a «incontrare» gli altri Dullal per le vie delle nostre cittą.